La prima edizione della giostra rionale ha dato i suoi verdetti

Marco Pinto è lo sfidante ufficiale che il comune di Stigliano metterà in campo contro i 9 cavalieri in rappresentanza di altrettante municipalità nella giostra intercomunale che si terrà il prossimo 7 agosto sempre presso il campo sportivo di Stigliano.

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Questo ai fini della graduatoria fra i giostranti. Ma il verdetto più importante è stato ben altro.
Francesco, Marco e Tommaso Pinto (quest’ultimi due, fratelli), Francesco e Nicola Darino (cugini) e Massimo Ciancia, hanno dimostrato di essere cavalieri nella accezione più “nobile” del termine, al di là e la di sopra dello sport.
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Si sono messi in gioco, con allegria e con il giusto spirito hanno segnato una bella pagina nella storia del nostro Paese.
Tutti sono meritevoli di ringraziamenti, da Nicola Darino, che ha saputo ben governare lancia e cavalla (Bonita, cavalla Argentina), seppur non più verdissimo nell’età e provato da un malanno che lo ha costretto nei giorni precedenti la gara a stare pressocchè immobile, a Francesco Darino, mossosi da Sant’Arcangelo (dove presta servizio nell’arma dei Carabinieri) solo il sabato mattina con il suo splendido Dexter (cavallo da sella italiano), a Massimo Ciancia che ha cavalcato la meticcia Maia (incrocio tra un purosangue inglese e madre Araba), a Francesco Pinto, il primo a credere in questa manifestazione, a Tommaso Pinto in sella a Nerone, anch’egli con stampella alla mano solo qualche giorno prima lo svolgersi della manifestazione e per finire a Marco Pinto che con il suo Our, purosangue inglese, che nonostante una leggera zoppia, non ritenuta pericolosa dal veterinario di campo, ha consentito al suo cavaliere di aggiudicarsi il primo trofeo rionale e il primato cittadino.
A rendere più importante la manifestazione ci ha pensato Giuseppe Pinto (padre di Francesco) cha ha esibito, durante il corteo, Asso, un TPR (Tiro Pesante Rapido) da oltre 850 kg., un cavallo che ha letteralmente impressionato i presenti.
Un ringraziamento anche a Leonardo Tornaquindici, istruttore federale FIEW, nonché Presidente dell’Associazione Pegaso, che ha affidato al fido conduttore Nicola Montesano, la sua Ida (avelignese), cavalcata per l’occasione dal “Principe” Gerardo Filippo, mentre la “Principessa” Ida Angerame era in sella a Indi, meticcia (TPR e avelignese) condotta da Beradino Mancuso e di proprietà dei Giuseppe Pinto.
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Non si possono, poi, dimenticare gli “arcieri” addestrati in tempo record da Francesco Giordano (ENDAS): Giovanni Cacciatore, in rappresentanza del rione Carvutto, Casale, Tragliaro, Villa che si è aggiudicato il torneo riservato agli arcieri, Francesco Laguardia per il rione Chiazza, 2° classificato, Mario Valentino (rione Castello) e Marcello Disanto (rione Chiano-Serra) terzi ex equo, Alessio Celiberti in rappresentanza del rione Rotonda-Serra.
Un altrettanto sentito ringraziamento ai Dott.ri Antonio Rienzi e Egidio Soldo che non hanno fatto mancare sensibilità, attenzione e scrupolo nell’osservanza delle regole veterinarie; ai Vigili Urbani, al Comando dei Carabinieri, ai volontari del gruppo “Guardia Nazionale” che si sono distinti anche per la discrezione; a Pasquale Valente, addetto all’impianto audio, e a tutti i volontari che, come al solito, si sono prodigati per la buona riuscita dell’evento. Infine, un ringraziamento al Sindaco, Leonardo Digilio e all’Assessore Titti Morelli.